LA SCUOLA CONTRO LA VIOLENZA

1995foto01Anche se ognuno di noi aveva imboccato la propria strada, il ricordo di Onofrio Zappalà rimaneva sempre vivo nella nostra mente. Lo ricordavamo spesso ed ogni anno, in buona parte, ci ritrovavamo il 2 Agosto a commemorare la sua scomparsa proprio in quel di S. Alessio Siculo dove magari, dopo aver assistito alla S. Messa, ci scambiavamo qualche impressione o riflessione in merito. Fu proprio per la ricorrenza del 15° anniversario della sua morte che pensammo di lasciare un segno tangibile del nostro ricordo. Pensammo subito di coinvolgere lo stesso Liceo Classico, che ci aveva visti suoi frequentatori per cinque anni, facendo si che si potesse dedicare la Biblioteca Scolastica ad Onofrio. L’idea fu subito condivisa e da lì partì l’organizzazione di un evento che raccolse nella Palestra dello stesso Liceo Classico la presenza di vari personaggi di un certo spessore, giudiziario, culturale, sociale e politico della nostra Regione.

La scuola contro la violenza nel ricordo di Onofrio Zappalà – Per non dimenticare.

Vi presero parte: Antonino Caponnetto, Magistrato già Capo del Pool Antimafia della Procura di Palermo; Rita Borsellino, sorella del Giudice Paolo Borsellino; Paolo Bolognesi, Presidente Nazionale Associazione Familiari vittime della Strage di Bologna;  Ricevuto, Provveditore agli Studi di Messina, varie Autorità Civili e Militari della Riviera Jonica ed alcuni Magistrati della Procura della Repubblica di Messina.

Questo lo riteniamo il nostro primo segno tangibile di una volontà che possibilmente ci covava dentro e che era premonitrice di qualcosa che potesse, con la sua costante presenza, dare il segno tangibile e cadenzato nel tempo, della memoria e del ricordo nei confronti di Onofrio.