Rosanna Scopelliti incontra Studenti e Società Civile

Si arricchisce ancora di più l’elenco dei nostri Ospiti-Testimoni con i quali andiamo a fare memoria, raccontando nel contempo la storia di questo nostro Paese degli ultimi 50 anni. E’ la volta di ROSANNA SCOPELLITI che ricorda il papà ANTONINO, primo dei Giudici del Maxiprocesso a cosa nostra (PM in Cassazione), ucciso nel 1991 a meno di un anno, da quella che vedremo essere la stessa fine per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Si comincia Mercoledì 11 Aprile incontrando i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di S. Teresa di Riva; il tutto in una escalation di emozioni che parte da una spontanea naturalezza dal dialogo con i ragazzi per poi proseguire con i lavori che i ragazzi stessi hanno preparato per l’occasione. Il tutto avvolto in un’atmosfera dalla quale traspariva l’impegno e la partecipazione ad una storia non certo facile sia per il suo significato e valore storico ma anche e soprattutto per i suoi stessi risvolti a livello personale e familiare.

Alcune foto con i ragazzi del Comprensivo di S. Teresa di Riva

Una giornata che nel suo proseguire potremmo definire non priva di sorprese, proprio per la naturale e direi anche cruda esposizione posta nell’incontro serale con la società civile tenutosi al Palazzo della Cultura, ex Villa Ragno. Una Rosanna Scopelliti che ha saputo coniugare le sue fragilità di bambina (aveva appena 7 anni alla data della morte del padre) alle solide certezze di donna schierata a memoria e salvaguardia di quella figura paterna volta ad una reale e consapevole presa di coscienza di ognuno di noi.
Un messaggio forte, importante ma soprattutto da sostenere e condividere.

Alcune foto dell’incontro al Palazzo della Cultura di S. Teresa di Riva

Come supponevamo, altre emozioni sono state vissute Giovedi 12, all’I.I.S. di S. Teresa di Riva con una Rosanna Scopelliti che ha incontrato gli studenti del penultimo anno dei due corsi di studio Classico e Scientifico, non mancando di coinvolgere tutti, col suo personale garbo e grande capacità comunicativa, nelle scelte di un padre che ha saputo tenere separati i sentimenti e le agiatezze familiari da un alto senso del dovere e coerenza verso quelli che erano da sempre i principi irrinunciabili della propria moralità. Accoglienza e partecipazione, come sempre di alto spessore, mentre particolarmente apprezzata è stata tutta la storia in se, sia nella sua amara realtà che nella sua fluida e pacata esposizione. Un altro incontro da custodire gelosamente nei cassetti della nostra memoria.

Alcune foto con gli Studenti dell’I.I.S. (Classico e Scientifico) di S. Teresa di Riva