Ripartiamo con le Borse di Studio 2026

Riprendiamo il ciclo di incontri che ci accompagneranno all’assegnazione delle Borse di Studio o Buoni Libro, nelle scuole, per il 2026 cominciando col darvi qualche giusta informativa.
Prima però di entrare nel merito dei prossimi appuntamenti, permettetemi, alla luce degli ultimi avvenimenti, una brevissima riflessione. A questa seguiranno il programma e la presentazione degli incontri con data, orari, l’Ospite che dovrà intrattenerci e le relative locandine.
Come accade ogni volta che ci si prepara ad affrontare un cambiamento, l’adrenalina sale e la voglia di fare sempre meglio spinge a impegnarsi con ancora maggiore determinazione. Viva la faccia!
Se ciò che ci attende è capace di regalarci emozioni ancora più profonde, di rendere quella Memoria per la quale continuiamo a lottare ancora più viva nelle menti e nei cuori di chi ci ascolta, allora sì, mille volte ancora: viva la faccia.
Lo diciamo senza rimpianti, perché di certo non siamo stati noi a smarrirci lungo il cammino. La storia raccontata dal nostro percorso non lascia spazio a fraintendimenti né può essere mistificata. Questo, in coscienza, può rammaricare e persino rattristare, ma allo stesso tempo ci riempie di orgoglio per tutto ciò che siamo riusciti a donare: un passato denso di ricordi e di soddisfazioni, un passato che continuerà a vivere in chi lo ha condiviso, voluto e saputo apprezzare.
Oggi la vita, con le sue stesse “misere” vicissitudini, ci conduce altrove. Non abbiamo certo perso tempo nel definire un nuovo percorso. Cambiare non è stato difficile, né lo è stato migliorarsi allo stesso tempo: migliorarsi nei risultati che, ne siamo certi e consapevoli arriveranno, esclusivamente per il bene di chi sarà destinatario del nostro impegno, non certo per noi. Noi non facciamo passerelle: non ci sono mai appartenute. Abbiamo sempre lasciato che a sfilare e a parlare fossero “altri”. È questo ciò che, nel nostro piccolo, sappiamo e possiamo offrire.
Che questo impegno, oggi come ieri e finché sarà possibile, venga considerato un contributo autentico, un’integrazione e un sostegno alla Memoria di tutti, orientato a un domani più consapevole e nutrito dalla speranza di un futuro migliore.
Avanti allora e sempre a testa alta e soprattutto senza alcun rimpianto.
L’Ospite a cui abbiamo affidato l’onere di questa ripartenza è Giovanni Paparcuri: autista di Rocco Chinnici, coinvolto e ferito nella strage del 29 luglio 1983, in cui persero la vita il Magistrato e tre uomini della scorta. In seguito, Paparcuri ha collaborato, sino alla loro morte, con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, diventando testimone diretto di un periodo drammatico dello stragismo mafioso in Sicilia.
La Scuola destinataria, chiamata a impegnarsi per l’assegnazione dei relativi Premi 2026, è l’Istituto Comprensivo di S. Teresa di Riva, che in passato ha già ospitato più volte i nostri incontri, dimostrando sempre serietà e dedizione, sia da parte del corpo docente che degli studenti.
All’incontro con Giovanni Paparcuri, dedicato agli studenti, seguirà, alle 17:30, a Villa Ragno in S. Teresa di Riva, l’incontro aperto alla Società Civile, al quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, come da tradizione. L’evento, che si terrà il 4 marzo 2026, è organizzato in collaborazione con UNITRE di S. Teresa di Riva e rientra nella tematica dedicata a “Memoria e Legalità” inserita nel programma dell’Anno Accademico in corso.
Grazie e a presto.
Seguono le relative locandine riferite ai due incontri.