Cerimonia di Intitolazione Via Onofrio S. Zappalà

L’intitolazione della Via ad Onofrio Zappalà, come abbiamo già detto, è stata un dono che offriamo a tutta la comunità a futura Memoria. Sicuramente un punto di riferimento obbligato per chi, passandoci sotto, leggerà quel nome, oggi, fra un anno, fra mille anni. Quante volte, girando nei nostri spostamenti siamo obbligati a leggere i nomi delle Vie e quante volte cerchiamo di capire a chi quel nome poteva appartenere; chi era costui, insomma. La storia e il nome di Onofrio Zappalà oggi sono sicuramente ancor più in evidenza e non importa quanti saranno a porsi quella fatidica domanda, sono sempre i piccoli numeri a fare i grandi numeri.
Cosa dire. Messa da parte la felicità e l’emozione per l’ennesimo traguardo raggiunto, non possiamo che dire Grazie, intanto a quanti hanno concorso al raggiungimento di questo risultato. In primis l’Architetto Salvatore Coglitore, amico e storico locale che ha avuto l’idea di questa intitolazione, presentandone relativa richiesta al Comune di S. Teresa di Riva, correlata della prescritta e necessaria documentazione. Grazie all’Amministrazione Comunale tutta, dal Sindaco On. Danilo Lo Giudice, alla Giunta che hanno accettato la proposta deliberandola all’unanimità. E per completezza, grazia anche ai Funzionari della Prefettura di Messina che, istruita la pratica, hanno dato il loro definitivo benestare.
E’ stata una giornata particolare ed a renderla tale sicuramente è stata la data: 9 Maggio 2025 in ricorrenza della Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime del terrorismo; ricordando proprio in quell’occasione una di quelle sue stesse Vittime. L’occasione ci ha permesso di celebrare, al pari di come nelle stesse ore si stava facendo a Roma, nell’Aula di Montecitorio e anche noi con le più alte Cariche dello Stato a livello Provinciale. Ringraziamo ancora, quindi, quanti ci hanno onorato della loro presenza a partire dal Vice Prefetto di Messina la Dott.ssa Silvana Mirenda, il Presidente Emerito della Corte d’Appello di Catania il Dott. Filippo Pennisi, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Taormina Capitano Domenico Tota, il Luogotenente Zinna ed il Luogotenente Lombardo, Comandanti delle rispettive Stazioni del Carabinieri di S. Teresa di Riva e S. Alessio Siculo, il Sindaco Dott. Domenico Aliberti e l’Amministrazione Comunale di S. Alessio Siculo, Il Sindaco di Furci Siculo e Presidente dell’Unione dei Comuni Matteo Francilia, diverse Associazioni locali e provinciali. Un ringraziamento alla pari desideriamo rivolgere nel contempo al Procuratore Capo di Messina Dott. Antonio D’Amato, Al Comandante Provinciale CC Colonnello Lucio Arcidiacono ed al Provveditore agli Studi di Messina Dott. Leon Zingales che, avendo confermato la loro presenza, sono stati impossibilitati per impegni dell’ultimo momento. Per completare il quadro dei partecipanti all’evento: le due Scolaresche, una in rappresentanza dell’Istituto Comprensivo di S. Teresa di Riva e l’altra in rappresentanza dell’Istituto di Istruzione Superiore, sempre di S. Teresa di Riva.
Presente anche una buona fetta di Società Civile che ha voluto prendere parte alla manifestazione.
L’evento inizia con la Benedizione e la scopertura della targa, posta nel punto di intersezione che collega la nuova Via Onofrio Salvatore Zappalà con il Lungomare Paolo Borsellino, per poi spostarsi all’interno dell’attigua Palestra dell’I.I.S. dove ha avuto luogo tutta la Cerimonia ufficiale. Gli interventi degli Ospiti hanno arricchito il valore della giornata. Da sottolineare gli interventi del Sindaco di S. Teresa di Riva e S. Alessio Siculo, della Vice Prefetto e del Presidente Emerito delle Corte di Appello di Catania.
L’emozione si è resa invece assai palpabile, prima per una lettera che i ragazzi della terza classe della scuola dell’Infanzia F. Crupi di Cantidate, hanno scritto ad Onofrio, dopo un lavoro di approfondimento fatto in classe, e che è stata letta dagli stessi alunni. Quasi subito dopo per l’intervento di Maria Zappalà, sorella di Onofrio, che ha potuto dire solo pochissime parole avvolte, come non mai, da una forte commozione, dovuta alla giornata in se, che richiamava a chiare lettere il nostro primo evento, come compagni di classe, che nella stessa palestra, 30 anni prima, avevamo fatto intestare la Biblioteca d’Istituto al fratello.
Una giornata carica di emozioni che, ci auguriamo, possa aver consegnato ai presenti la capacità di riflettere e la volontà di ricordare. E’ proprio questo il nostro scopo, fare riflettere e stimolare la Memoria senza la quale non vi è la possibilità di qualsivoglia personale e libero discernimento.
Grazie, grazie, grazie e scusateci se è poco, ma è un grazie che viene dal cuore per la condivisione e la stima che ci giunge sempre ed ovunque.
Il caldo avanza, l’estate si avvicina e noi come al solito ci proiettiamo verso l’evento principale dell’anno: il “Premio Zappalà 2025”, quest’anno alla sua XX° edizione. L’appuntamento, come al solito, il 2 Agosto, nel 45° Anniversario della strage di Bologna. A presto.
A seguire una carrellata di foto rappresentative dei vari momenti della giornata, mentre, dopo le foto, chiudiamo l’articolo con le immagini dell’Opuscolo che abbiamo pubblicato e distribuito a tutti i partecipanti all’evento.
Nella prima parte le foto della Benedizione della Via e svelatura della targa.


Dopo la Benedizione della Via e la svelatura della targa, la Cerimonia prosegue all’interno della Palestra dell’Istituto Superiore.

Manifesto e locandine promo relative all’evento

Pagine dell’Opuscolo creato per l’Intitolazione della Via Onofrio S. Zappalà.