Premio Zappalà 2021 – XVI Edizione

Ed anche quest’anno è andata. Anche se ancora in piena pandemia, abbiamo, crediamo egregiamente, portato a termine la XVI Edizione del Premio Zappalà in Memoria di Onofrio e della strage di Bologna. Un evento che da un lato è molto atteso ma che si va a scontrare con l’impegno non comune di organizzarlo e di renderlo sempre attuale ed interessante. Ma la fatica passa quando si riscontra una risposta assolutamente riconoscente verso ciò che si riesce ad offrire. Ebbene, ancora in piena pandemia, dicevamo, infatti per non interrompere il nostro dialogo con l’esterno, quest’anno abbiamo dovuto buttarci sulle dirette streaming che abbiamo cercato di realizzare con scuole e società civile. Una distanza che però non ci ha permesso di bandire le Borse di Studio che sicuramente riprenderemo nel 2022.
Fortunatamente la serata del 2 agosto si può fare, non salta. Pronti allora per rendere omaggio al 41° Anniversario guardando sempre avanti. Un 2 agosto assolutamente normale, anche se sottolineato un po’ troppo da un caldo afoso che quest’anno sta rendendo parecchio difficile questa lunga estate. Ecco che dopo la visita al Cimitero e la S. Messa nella Chiesa Madre di S. Alessio Siculo ci apprestiamo a partire con le nostre emozioni. Si inizia alle 21,00, nei Giardini di Villa Ragno a S. Teresa di Riva con due Ospiti di tutto rispetto. Maurizio De Lucia, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Messina e Piera Aiello, prima Testimone di Giustizia e Deputato Nazionale.
La serata, dobbiamo dire, non lesina sorprese sin dal suo inizio che vede la recitazione di due pezzi scritti per Onofrio da Melina Patanè e Natale Caminiti, “il Destino” e “la Forza della Vita” che precedono il minuto di raccoglimento e l’ascolto del silenzio. L’intervento dei due Ospiti arricchisce la parte centrale della serata con Piera Aiello che parla della sua vita, del rapporto con Paolo Borsellino, della vicinanza e di quel primo periodo intenso di protezione vissuto fianco a fianco con la cognata Rita Atria, suicidatasi dopo la morte di zio Poalo (il Giudice Borsellino). Il Procuratore De Lucia dopo aver ricordato la strage di Bologna espone una sua attenta e dettagliata disamina sulla giustizia toccando parecchi concetti che toccano la nostra quotidianità non tralasciando i suoi trascorsi di giovane Magistrato sino a quello che è oggi il suo attuale ruolo. Si passa dunque alla consegna del primo Premio Zappalà 2021, proprio al Dott. De Lucia con la seguente motivazione: “Testimone e protagonista negli ultimi 30 anni. Inizia a Palermo nel 1991 per essere oggi esempio nel perseguire verità e giustizia nel pieno rispetto delle regole.” A Piera Aiello, ricordiamo, che il Premio Zappalà è stato assegnato nel 2018, anche se in quell’occasione non potè essere presente in quanto divenuta nonna la sera prima.
A conclusione della serata una sorpresa in parte annunciata. Non abbiamo potuto avere i protagonisti ma ci siamo già messi in contatto e ci incontreremo in questo inverno. Stiamo parlando del Coro del Liceo Classico Maurolico di Messina. Ebbene, scoperta una loro performance che li ha visti protagonisti di un video di assoluta qualità ed altamente professionale, oltre sicuramente il principale aspetto che riguarda il contenuto, abbiamo deciso di assegnare un ulteriore Premio Zappalà 2021 alla loro originale idea ed al loro impareggiabile impegno. Per essere esplicativi i ragazzi, egregiamente guidati dal corpo docente e dalla Dirigente Scolastica, hanno messo in video una canzone che si rifà al film “i Cento passi” su Peppino Impastato e specificatamente al monologo dei cento passi che distanziavano la casa di Peppino Impastato da quella del boss Tano Badalamenti. Abbiamo presentato in video ai presenti la rappresentazione, riservandoci di documentare dettagliatamente sull’argomento, anche in questo sito, non appena avremo modo di incontrare gli interessati.
Si è vero, ogni anno c’è qualcosa di diverso; ansie, emozioni. Ogni anno offriamo qualcosa di nuovo ma, nel contempo, riceviamo qualcosa di altrettanto nuovo e gratificante. La soddisfazione e la condivisione di quanti ci seguono non è altro che il volano che alimenta il nostro impegno. Grazie per esserci. Grazie per il sostegno. Grazie per tutte quelle volte che fate vostre tutte quelle argomentazioni che fanno parte dei nostri incontri. Grazie ai nostri Ospiti che ogni volta riescono a penetrare nella nostra personalità facendo si che un pizzico delle loro esperienze di vita dia sostegno e modifichi in meglio la nostra.

A seguire alcune foto della serata