“Voci della Memoria”

serata_musumeciNel contesto delle manifestazioni per il 34° Anniversario della strage di Bologna nel ricordo di Onofrio Zappalà, oltre alla serata del Premio a lui dedicato con Borse di Studio e il Premio stesso al Dr. Sebastiano Ardita, abbiamo voluto soffermarci nel ricordo di un’altra vittima innocente della barbarie umana nella persona di Padre Antonio Musumeci Parroco in S. Alessio Siculo dal 31 Dicembre 1931 al giorno del suo assassinio per mani delle brigate nazifasciste in ritirata il 14 Agosto 1943. Ci siamo sentiti coinvolti sia per le sollecitazioni e le collaborazioni offerte dal Circolo Filatelico Peloritano di Messina che si è fatto carico dell’Annullo Postale e dell’Associazione Culturale Caffè d’Arte “Il Paese di Fronte al Mare”, assoluta protagonista della serata, che per il fatto che proprio lo scorso anno abbiamo collaborato con il Giornalista e Scrittore Carmelo Duro, autore di una corposa monografia del Prete assassinato. La serata che ha voluto ricordare il 71° anniversario di quell’eccidio ha visto e suscitato momenti di puro ed autentico interesse.
Dopo il saluto dell’Associazione e dell’Assessore Papa in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, Carmelo Duro ha tracciato i momenti più salienti della vita del Sacerdote con storici riferimenti ampiamente trattati nel suo libro pronto già per la seconda edizione a riprova del successo attenuto nell’arco di un anno.
Si è entrati quindi nel vivo della serata con le “Voci della Memoria“. Ed è proprio qui che la sensibilità di Melina Patanè e Antonello Bruno ci ha coinvolti nella lettura di una serie di lettere e poesie di deportati, di provenienti dal fronte, di persone comunque la cui esperienza ha vissuto di episodi violenti, inchiodando i presenti alla propria sedia in un silenzio quasi surreale. A rompere, di tanto in tanto questo silenzio le sublimi note di Carlo Nicita che con il suo flauto e soprattutto con la sua estrosità e bravura ha saputo incorniciare ogni sensazione traducendo le singole parole in raccapriccianti ed azzeccate melodie.
Come abbiamo detto, l’Annullo Filatelico Postale ha fatto da sfondo a tutta la serata mentre ad impreziosire il contesto una importantissima mostra di Annulli Filatelici relativi a Religiosi violentemente assassinati, curata con precisione e competenza dal Dott. Gabriele Camelia, cultore della materia e detentore di valori storici che in varie altre occasioni abbiamo avuto modo di visionare ed apprezzare.

Vi proponiamo alcune immagini della serata