Giornata nazionale della Memoria Vittime innocenti mafie. La nostra presenza.

Fare un commento o meglio descrivere la giornata del 21 Marzo 2016 a Messina, a mio giudizio, è quanto di più impossibile si possa pensare di fare.
L’atmosfera, le emozioni e tutto ciò che possiamo aver visto e vissuto, non ritengo si possano trasferire con parole o immagini, proprio perché le sensazioni molto spesso non hanno parole ed alle immagini non vi si può attribuire un’anima.
Lasciamo qundi andare la nostra fantasia cercando, quanto meno, di avvicinarci il più possibile alla realtà, consapevoli del fatto che la propria assenza all’evento rappresenterà un vuoto di emozioni che in nessun modo si avrà la possibilità di colmare.
Noi ve la raccontiamo così a partire da Sabato 19 Marzo con il nostro contributo ai “100 passi verso . . .” che hanno rappresentato il preludio alla giornata conclusiva della Memoria delle Vittime innocenti delle mafie, giunta ormai alla sua XXI° edizione.
La mattina del 19 nel contesto di un’Assemblea studentesca a tema, dell’I.I.S. Caminiti-Trimarchi di S. Teresa di Riva, su invito, siamo intervenuti come Associazione portando la presenza di Lorenzo Frigerio, Coordinatore Nazionale di LIBERA informazione, mentre insieme a noi erano presenti anche alcuni attivisti del Movimento delle Agende Rosse di Messina. Questa Assemblea non è stata altro che la conferma di una massiccia partecipazione degli studenti alla manifestazione di Lunedì 21 a Messina. 200 ragazzi, infatti, pagandosi da loro 4 pulmann hanno partecipato attivamente alla sfilata, sottolineando non solo maturità ma il valore assoluto della loro presenza.

La sera del Sabato, come programmato, nell’Aula Consiliare del Comune di Furci Siculo si è svolta una conferenza pubblica dal tema: MAFIA: NON SOLO “COSA NOSTRA” che ha visto come Relatore LORENZO FRIGERIO, Coordinatore Nazionale di LIBERA informazione, di fronte ad un nutrito gruppo di persone che alla fine non si sono tirati indietro dal favorire un breve dibattito sul tema.

Domenica 20 Marzo, dalle ore 17,30, abbiamo partecipato, insieme ai familiari delle vittime alla veglia di preghiera tenutasi presso la Chiesa di S. Caterina Valverde, a Messina. Un ulteriore momento di partecipazione e commozione nel ricordo delle singole vittime innocenti.

Lunedì 21 Marzo, primo giorno di primavera, Messina si risvegliava in un silenzio assordante. In città giravano quasi solo pulmann mentre gruppi di persone, in movimento come carovane di formiche, andavano a formare quel fiume umano che alle 09,00 cominciò ad invadere la città snodandosi per un percorso predefinito che da Via Garibaldi, C.so Cavour, T. Cannizzaro, V.le S. Martino e Via I° Settembre, è andato a riempire Piazza Duomo. Oltre trentamila persone stimate che non entrano nemmeno tutti in piazza e che costringono la coda del corteo a fermarsi lungo la Via I° Settembre. Dal palco vengono letti i nomi delle oltre novecento vittime innocenti delle mafie con una cadenza che in contemporanea viene ripetuta in più di mille città italiane e non solo in quanto alche all’estero, sempre in contemporanea viene svolto lo stesso rito. Conclude l’intervento di Don Luigi Ciotti che esprime tutta la sua soddisfazione anche e soprattutto alla luce dei dati che giungono da tutte le piazze italiane nelle città ed in provincia, che vedono la partecipazione a livello nazionale di oltre 350.000 persone; il tutto oltre ogni previsione.

Pausa pranzo e poi si prosegue nel pomeriggio con seminari tematici dislocati in vari punti della città, per sottolineare l’importanza di fare memoria condivisa e partecipazione consapevole. Noi abbiamo partecipato al seminario svoltosi nei locali del Liceo Scientifico Sequenza che ha visto la presenza del Procuratore Capo della Repubblica di Messina Dott. Guido Lo Forte e del Procuratore Aggiunto Dott. Sebastiano Ardita a dibattere su metodi e stili di mafia e criminalità organizzata. Gli interventi erano moderati da Lorenzo Frigerio nel suo ruolo di Giornalista Coordinatore di LIBERA Informazione.

Una notizia positiva e che non è passata inosservata durante la giornata è che finalmente, qualche giorno prima, il Senato aveva approvato la data del 21 Marzo quale Giornata Nazionale della Memoria per le Vittime delle mafie. Si aspetta adesso il passaggio definitivo alla Camera affinchè diventi Legge valorizzando questa stessa ricorrenza per come degnamente merita. Un rammarico viene espresso per non aver titolato la giornata “alla Memoria delle Vittime Innocenti delle mafie” ma soltanto “alla Memoria delle Vittime delle mafie”. Per tutti noi non tutte le vittime di mafia sono innocenti e noi ricordiamo solo quelle innocenti. Apprezziamo comunque il passo in avanti dopo tanti anni.