Insieme nel ricordo di Graziella Campagna

Le parole molto spesso non bastano, soprattutto se le emozioni ti tirano dentro facendoti sentire parte di quella storia.
Questo è quello che è accaduto sabato 12 dicembre 2015 al Palacultura di Messina per il trentennale dell’uccisione di GRAZIELLA CAMPAGNA, trucidata dalla mafia a 17 anni con 5 colpi di lupara in faccia.
Un evento a cui siamo stati invitati a partecipare e che siamo stati onorati di aver potuto vivere insieme a quanti amano quel percorso comune di legalità e giustizia che insieme da anni cerchiamo di perseguire.
Solo un accenno alle presenze ed alcune impressioni per dare una vaga idea di ciò che ha riservato al mattinata.
Una platea gremita soprattutto di giovani di diverse scuole cittadine e della provincia, il Presidio di Libera di Messina al gran completo con la presenza del Referente Regionale, tutti presenti anche gli amici del Movimento Agende Rosse messinese – Gruppo Graziella Campagna, il Sindaco di Messina Renato Accorinti, il Senatore D’Alia, Don Luigi Ciotti, persino una delegazione di Libera di Asti con la Famiglia Campagna, Piero, Pasquale, fratelli e sorelle tutte e l’Avvocato Fabio Repici, che ha assistito la famiglia Campagna in tutto il suo iter giudiziario.
Molto commovente il ricordo di Piero Campagna che ha descritto, tra gli altri, i momenti che lo hanno visto coinvolto nel ritrovamento del corpo della sorella assassinata.
L’Avvocato Repici ha parlato per sommi capi del percorso che lo ha visto protagonista dall’inizio del suo mandato sino alla sentenza passata in giudicato con i due ergastoli che hanno assicurato alla giustizia i due mafiosi assassini.
A tal proposito vi proponiamo un ricordo dello stesso Avvocato sulla vicenda con alcune personali riflessioni. (Nella foto sopra il momento del pronunciamento della sentenza definitiva.)
Molto particolare e partecipato l’intervento di alcuni ragazzi che hanno cantato un Alleluia con le torce accese e che hanno coinvolto istintivamente e da subito tutto il pubblico presente.
Infine la conclusione di Don Ciotti; un intervento forte, sentito, che ha saputo coinvolgere sottolineando l’importanza di una presenza attiva, personale e responsabile contro una mafia che, proprio nel contesto di una crisi economica che ci attanaglia, si fa forte e cresce nei propri affari e nella propria illegalità.
Molto importante e motivante l’annuncio dello stesso Don Ciotti il quale ha comunicato che nel 2016 ed esattamente il 21 Marzo, la giornata nazionale della legalità contro le mafie si svolgerà a Messina, concludendo quindi con un arrivederci.
Tanti altri hanno preso la parola rafforzando l’importanza di una presenza non fine a se stessa ma volta ad un coinvolgimento responsabile che, come ha sottolineato lo stesso Don Ciotti, abbiamo il dovere farlo nostro; essendo nostro proprio il “dovere di ricordare la storia”.

Seguono alcune foto della giornata.