Premio Zappalà 2019 – XIV Edizione

Anche quest’anno cerchiamo di riassumere gli eventi dell’1 e 2 agosto in occasione del 39° Anniversario della strage di Bologna e nel ricordo di Onofrio Zappalà. Sappiamo per certo che parecchie persone ci seguono anche attraverso questo sito, persone magari che da fuori non

possono essere presenti ai nostri incontri e che affettuosamente ringraziamo, pertanto ci sentiamo in dovere di fornire loro il quadro reale delle emozioni trasmesse e nel contempo ricevute.
Come sempre, da un paio di anni a questa parte, cominciamo la sera del 1 agosto a S. Alessio Siculo con un incontro importante e particolare che ci vede dialogare con uno dei nostri Ospiti. E’ la volta di Francesca Andreozzi, Nipote di Pippo Fava e Vice Presidente della Fondazione Fava. La serata si apre con una sorpresa presentataci dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di S. Teresa di Riva, Scuola A. Gussio di S. Alessio Siculo. Questi ragazzi a fine giugno avevano presentato, per la recita di fine anno, un lavoro dal titolo: “Gocce di Memoria”, dedicato alla vita e alla morte di Onofrio Zappalà.Visto l’impegno ed il conseguente risultato del progetto abbiamo ritenuto doveroso far si che lo stesso fosse riproposto nella serata del ricordo ufficiale, ed i ragazzi hanno risposto in maniera encomiabile.


Dopo l’esibizione dei ragazzi, l’atteso intervento di Francesca Andreozzi che ci conduce alla naturale riflessione sui comportamenti personali che univocamente non possono prescindere dalla valorizzazione della memoria come elemento fondamentale per affrontare, sostenere e aiutare chi ci sta accanto.
L’intervento della Andreozzi è stato molto seguito ed apprezzato, avendo dato anche uno stimolo per un interessante dibattito. Alla fine è la stessa Ospite a premiare i ragazzi ed il Corpo Docenti per l’impegno profuso nella riproposizione della storia di Onofrio, con una targa a riconoscimento dell’impeccabile lavoro svolto.
Passiamo al 2 agosto che come al solito prende il via a S. Alessio Siculo, già dal primo pomeriggio, con l’apertura dello sportello dedicato di Poste italiane per l’Annullo Filatelico che troverete ampiamente trattato in un articolo precedente, quindi la visita al Cimitero per la consueta deposizione di un mazzo di fiori, per finire con la S. Messa nella Chiesa Parrocchiale.
Conclusi i riti commemorativi, alle 20,30, ci spostiamo, come al solito, a S. Teresa di Riva, nei Giardini del Palazzo della Cultura ex Villa Ragno, per la serata dedicata al PREMIO ZAPPALA’ 2019.
Gli Ospiti quest’anno sono Francesca Andreozzi, che abbiamo iniziato a conoscere la sera prima a S. Alessio e Vittorio Teresi, Magistrato, PM al primo Processo sulla Trattativa Stato-mafia.
La serata parte già con una gradita sorpresa. Viene proiettato un corto “Le facce del silenzio”, che dei ragazzi della III C dell’ Ist. Comprensivo di Cesarò, Don Luigi Sturzo, plesso di S. Teodoro, hanno creato per partecipare ad un bando che la Consulta dei Nebrodi ha emesso in occasione dell’anniversario della strage di Capaci e con il quale hanno vinto il primo premio, consistente in una Borsa di Studio, così come un altro primo premio hanno vinto nella sezione elaborati, dello stesso bando, con un loro compagno di classe, Alberto Rapisardi.
La parola quindi agli Ospiti. La Andreozzi si sofferma sulla fondamentale necessità di fare rete tra territorio e scuole per tenere viva la memoria. “Io porto avanti un’operazione per far conoscere la storia di Pippo Fava, un giornalista con la schiena dritta che ha lasciato un grande patrimonio, perché possa essere fonte di ispirazione per altri, persone che come lui sentono il bisogno di capire e non rimanere spettatori inerti”. Vittorio Teresi si sofferma sula fatto che: “Per i familiari delle vittime di stragi e mafia vi è un fine pena mai”, parlando poi della Trattativa Stato-Mafia del 1993 e dei risvolti che ha avuto nella vicende siciliane di mafia e politica, rimarcando quanto sia fondamentale la presenza di una stampa libera che diffonda i segreti: “Questo paese continua a pagare ritardi e coperture di ogni tipo perché le prime coperture e i primi depistaggi hanno nella stampa asservita il primo complice  – ha evidenziato – e si deve esaltare il messaggio di Pippo Fava quando parla di giornalismo fatto di verità”.
A seguire la premiazione dei ragazzi della III C di S. Teodoro
Ancora una sorpresa con un ragazzo dell’I.C di S. Teresa di Riva e che tanto positivamente ci aveva impressionato in occasione dell’incontro con Giovanni Impastato. In quell’occasione, Giovanni Fiumara aveva presentato il monologo dell’annuncio della morte di Peppino Impastato fatto a Radio AUT il giorno dopo del suo assassinio. Avendo intenzione di dare un riconoscimento a qualcuno dell’Istituto Comprensivo, avevamo deliberato per dare a Giovanni Fiumara una Borsa di Studio consistente in un Buono libri del valore di 200,00 euro. Proprio la sera del 2 agosto Giovanni ha proposto il suo monologo al pubblico presente riscuotendo un notevole apprezzamento.
La premiazione di Giovanni Fiumara
La Premiazione delle Borse di Studio che quest’anno sono andate a: SCARCELLA LUDOVICA PIA per il Liceo Classico e a MESSINA ANTONIO per il Liceo Scientifico.
Per concludere la consegna dei Premi Zappalà alla Persona per Vittorio Teresi e Francesca Andreozzi.
Per noi e per quanti hanno condiviso anche quest’anno i vari eventi, sicuramente un altro anno da ricordare.
Rimangono in cantiere, così come in parte sono state annunciate e già in itinere molte iniziative e molte novità che stimo cercando di portare a termine per il prossimo anno, il 40°, un anno importante che ci auguriamo possa essere e rimanere impresso ancor di più nella mente e nei cuori di quanti ci condividono.
Grazie ancora e alla prossima.